Immagine di Fausto Merli - 2007-02-06
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About


Premessa

Il percorso di Attraversarte - Circuito di espressività giovanile, promosso dall'Area Politiche Giovanili del Comune di Cremona, è riuscito ad attivare un punto di contatto tra la produzione e l'attività artistica-espressiva giovanile, e la città nel suo insieme. Nel rispetto dei significati, il circuito ha sostenuto le esigenze creative dei giovani e ha sollecitato in loro la necessità di esprimere il proprio punto di vista all'interno di un dialogo culturale con la città; la rinascita della volontà, da parte dei ragazzi, di dare visibilità alle loro produzioni artistiche nella propria città, deve quindi essere letta non solo come espressione di protagonismo e di cittadinanza attiva, ma soprattutto come un'occasione che i giovani stanno offrendo a Cremona.

Significati
Significato artistico
Attraversarte è un processo artistico nel suo complesso, in quanto utilizza l'espressione artistica come rappresentazione di un modello di comunità. Significato culturale
Attraversarte è un processo gnoseologico, in quanto certifica la propria identità attraverso il confronto con l'esperienza creativa e il contesto ambientale e culturale.
Significato formativo
Attraversarte è un processo di coscienza civica, in quanto si poggia sul protagonismo dell'esperienza in rapporto alla collettività.

Obiettivi

Protagonismo dei giovani
Il ruolo dei giovani all'interno di Attraversarte si traduce nell'essere soggetto attivo, nella partecipazione alla struttura organizzativa e nella consapevolezza degli obiettivi: Offrire all'adolescente e al giovane strumenti per l'acquisizione di pratiche performative in grado di soddisfare le proprie esigenze espressive e comunicative ed attribuire ad essa un significato. Attraversarte vuole offrire ai giovani occasioni professionali in campo artistico e culturale nella città.
Dialogo culturale con la città
Attraversarte si presenta nel suo complesso come esperienza artistica, ed in questo contesto si promuove l'opportunità per i giovani di esprimere la propria creatività nel contesto urbano, in una dimensione pubblica, e l'opportunità per la città di accogliere nuovi stimoli provenienti dalla cultura giovanile e dall'estetica contemporanea.
Attivazione e sviluppo di una rete culturale
Attraversarte si propone una forza aggregante per offrire ai giovani la possibilità di esercitare il protagonismo nel dialogo con l'Amministrazione e con gli enti e le associazioni coinvolte nel progetto, e offre agli enti, alle associazioni ed ai singoli che operano in campo artistico e culturale l'opportunità di collaborare e condividere attraverso una rete obiettivi comuni.

Target

Ragazzi dai 15 ai 20 anni
Per questa fascia d'età Attraversarte offre la possibilità di sperimentare la creatività come strumento formativo, in quanto l'espressività è condizione per l'esercizio del protagonismo.
Giovani dai 21 ai 35 anni
Per questa fascia d'età Attraversarte condivide le finalità formative e culturali, non offre quindi solamente attività promozionali per i giovani artisti, ma procede, attraverso la loro complicità, alla costruzione di una condizione di benessere che favorisca il protagonismo del giovane in rapporto alla politica culturale.

Stile

Attraversarte, inteso come processo dialettico, condivide in primo luogo con i giovani gli obiettivi del progetto. L'attenzione al dialogo, con i ragazzi e con gli enti e le associazioni che aderiscono alla rete, il rispetto delle esigenze espressive, l'offerta di spazi formativi ed educativi, si concretizza in uno stile condiviso. PoichÈ Attraversarte è un processo artistico, lo stile si traduce in un aspetto estetico (che rimanda direttamente agli obiettivi) che permette la riconoscibilità del prodotto. Di quest'ultimo, che puÚ essere un evento o un oggetto, Attraversarte è garante dell'aspetto iconologico, in quanto offre strumenti, genera dinamiche comunicative, in quanto propone riconoscibilità iconografica, e non si occupa dei contenuti, che sono propri degli autori e la cui espressione è condizione di libertà nel dialogo democratico. Gli eventi e le attività di Attraversarte prendono quindi forma dalle idee e dalle esigenze espressive dei giovani nel dialogo con l'Istituzione.

Considerazioni

L'esperienza del rapporto diretto attraverso i tavoli di lavoro, e soprattutto la grande eterogeneità dei ragazzi e dei giovani iscritti al circuito, rivelanp come l'esperienza espressiva non ha nella consapevolezza in senso artistico il valore primario, ma trova nella comunità stessa, e in quanto essa comporta, la propria giustificazione. Come sottolinea il nome stesso del progetto, "Attraversarte" = "attraverso l'arte", il giovane si sente protagonista nel momento in cui interpreta il proprio ruolo in rapporto all'esperienza espressiva e performativa. Non sono pochi, all'interno del circuito, i giovani che non si definiscono artisti o che non hanno formazione scolastica in questo settore ma che nel circuito-comunità trovano le risorse per approfondire i propri interessi. L'autorevolezza dell'identità dell'autore si stempera nel plurale, anche attraverso le attività rivolte al pubblico, senza contraddire le personalità stilistiche individuali. L'esperienza di Attraversarte ha inoltre contribuito alla nascita di gruppi giovanili dal carattere informale (sia sul nostro territorio che al di fuori) che gravitano attorno al circuito pur mantenendo la propria identità (in divenire). Il circuito si presenta come esperienza creativa nel suo complesso sottolineando non solo che l'espressività si colloca anche in una dimensione formativa, ma soprattutto che il fare si fa cultura nel momento in cui ha la possibilità di un'interazione con il contesto. Partendo quindi dalla lezione di Duchamp sull'indispensabilità del contesto (culturale), Attraversarte si inserisce nel dibattito arte-vita che caratterizza ormai da alcuni decenni il panorama artistico contemporaneo; se Joseph Beuys afferma 'Ogni uomo è un artista', gli obiettivi del gruppo artistico internazionale di Fluxus sono quelli di eliminare le barriere tra il creatore e l'osservatore. Proseguendo su questa strada si incontra la body art, le cui ´pratiche performative, rinnovando l'arte, si fanno portatrici di nuovi valori sociali e culturaliª; e il fenomeno del graffitismo, ´le cui scritte hanno un significato che si fonda sulla vita quotidiana dell'autore e sono un veicolo per instaurare aggregazioni sociali spontanee e reti di rapporti fra individui appartenenti alla stessa tribª. Il dibattito arte-vita è quanto mai attuale anche in questi anni, come testimoniano dinamiche interne al sistema dell'arte e del tessuto sociale, indipendentemente dalla sorgente del messaggio (che essa sia un artista o un gruppo). I termini di confronto sono comunità, comunicazione, politica. Se G. Perretta, in Art.com, riflette sul paradigma della morte dell'autore, sull'estinzione dell'identità e sulla trasformazione dell'archetipo dell'artista in quello di lettore, citando a testimonianza progetti come Cristina Show, G.P. Multoid, OPU e Strano Network (ma si potrebbe citare anche il Progetto Oreste e innumerevoli altre sigle), altri artisti, pur mantenendo la propria identità, intervengono sul tessuto sociale con e sul quale operano. Nello specifico è da notare che queste esperienze-interventi si basano sul valore della cultura anche in senso politico; quest'ultimo è per esempio l'atteggiamento dichiarato del gruppo WochenKlausur. Tornando ad Attraversarte, la centralità dell'incontro tra il circuito e Marco Nereo Rotelli nasce proprio dal valore della cultura (alta), con il progetto di metterla in relazione con l'esperienza espressiva giovanile nel contesto cittadino e oltre. Rotelli è un artista che ´opera in comunione con altri demiurghi. Egli sente che il suo fare non puÚ essere solo; sente e comprende che la sua pratica non è semplicemente capace di dialogare con altre pratiche, ma è costitutivamente dialogicaª. L'artista, membro del comitato artistico di Attraversarte, chiama le proprie opere ´progetti-incontriª a sottolineare il carattere dinamico e sociale dei propri interventi, e sorprende che sia la poesia, il linguaggio pi intimo, ad essere il perno del suo operare. La comunione tra i linguaggi trova risposta in Attraversarte nello stimolare il confronto tra i ragazzi e i giovani che hanno interessi diversi, al fine di operare per un progetto comune; le iniziative fino ad ora realizzate ma soprattutto il lavoro di relazioni e scambi che quotidianamente avviene nei tavoli di area testimoniano che questo metodo si traduce in stile.

Attraversarte come rappresentazione di comunità

La comunità, la comunicazione e la politica (culturale) sono da un lato e in senso artistico il nucleo ideale di Attraversarte e dell'altro, in senso sociale, sono gli interessi che in maniera pi o meno consapevole emergono dai giovani iscritti al circuito. Questi aspetti, cartina di tornasole del dibattito arte-vita di cui si parlava sopra, in Attraversarte sono fortemente collegati al territorio: il contesto quindi è allo stesso tempo reale e simbolico rispetto al punto di vista. Dal lato del giovane che opera all'interno di Attraversarte, il fare si colloca in una dimensione performativa e reale, ma che ha come obiettivo la sfera culturale del simbolo; dall'altro lato, per l'osservatore (la città, il mondo adulto), l'operazione è percepita come simbolico-culturale ma le sue finalità (significante) sono lette come sociali (reali). Altri due aspetti concorrono ad inquadrare la situazione: il non-luogo nel quale Attraversarte ha operato e la necessità da parte dei giovani di essere seguiti non solo dal punto di vista formativo ma anche educativo. Gli eventi e gli incontri dei vari tavoli di area sono nomadi all'interno della città; questo non avere un posto proprio, un luogo fisico adibito al circuito ha favorito la trasversalità dei rapporti e ha aiutato i giovani a considerare le risorse della città nella prospettiva di essere in essa attivi protagonisti. Il rapporto che i giovani hanno con il circuito e con i meccanismi organizzativi che lo sostengono è caratterizzato dalla fiducia e dalla consapevolezza di essere liberi; l'iscrizione al circuito è, ad esempio, utilizzata solo come strumento comunicativo (per inviti, segnalazioni ecc.) e non è vincolante per la partecipazione attiva.